RICHARD BLACKSTAR
MY DEMON'S CAGE
17 ottobre - 28 novembre
NON C'È PACE FRA GLI ULIVI
Progetto a cura di Erica Fuschini
in collaborazione con Pallavicini22 Art Gallery e Associazione CARP
La mostra:
La poetica di Filippo Zoli fra ricordo e studio nella Milano violenta
L’idea è partita, parlando con Filippo Zoli, ad un tavolino di un bar di quartiere. Uno di quei pochi bar rimasti a Milano dove la poesia si sposa con le urla e il caos contemporaneo.
Da tanti mesi Filippo stava scrivendo con lo spray sui muri di Milano una frase rimasta iconica, una frase che in realtà ripeteva sempre sua nonna paterna e, in fondo, nella street art diventa come un mantra potente e surreale: “non c’è pace fra gli ulivi”.
Per il potere della dicotomia fra la pittura espressionista e urlante di Filippo e l’altro suo mezzo, la street art, la frase si incatenava precisa e diretta all’interno del ciclo di opere studiate apposta. “Non c’è pace fra gli ulivi” è la non sopportazione di quello che accade oggi attorno a noi, tutti i giorni, nella fatica quotidiana, nella sofferenza digitale, nel frastuono della noia che affrontano i giovani ma anche gli anziani.
Lo spray di Filippo Zoli racconta di un cinema disperso, tagliente di quella lama che fa piangere spesso semplici occhi in bianco e nero che ti guardano anche solo per sfidarti. Filippo mi ha raccontato di portare su tela ogni città che ha attraversato e naturalmente con il suo modo unico e diretto, senza virgole o punti, una voglia di stampare quello che il nostro mondo non vuole vedere.
Filippo Zoli usa la tela e il muro come se fosse la telecamera di un road movie ecco perché oggi non c’è mai pace fra gli ulivi.
Erasmo Fulci
La mostra, a ingresso libero, si può visitare tutti i giorni fino al 28 Novembre durante l’orario di apertura dei cinema.
Biopic:
Filippo Zoli nasce a Faenza il 17 marzo 1991.
A 20 anni si trasferisce a Roma per lavorare come assistente alla fotografia sui set e opera come street artist per due anni. Per 6 anni lavora come pittore e videoartista esponendo in varie gallerie in Italia e in Germania e acquisisce la laurea magistrale in pittura all’accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
All’attivo ha anche due documentari, quali Clima Familiare e Tour che hanno partecipato a diversi festival in Italia e a Tirana.
Nel 2020 fonda assieme a due soci tra Milano e Brescia “? COLLETTIVO” che espone a Venezia, Milano e Faenza realizzando eventi performativi, pitture e videoart.
Ingresso
Libero