STEFANO CALCATERRA
La necessità di Osare #2
21 Marzo - 16 Maggio
CARTOGRAFIE DELLO SGUARDO
Progetto a cura di Erica Fuschini.
Contributo di Francesco Bianchini in collaborazione con Pallavicini22 Art Gallery e Associazione CARP
La mostra:
La perdita di confine, insieme all’attenzione rivolta verso il dettaglio che diviene il nuovo soggetto, trasforma il figurativo in astratto e la rappresentazione della natura in celebrazione della forma e del colore che diventano i nuovi soggetti. ll finito si tramuta in infinito perdendo nel micro o macro dettaglio qualsiasi recinzione, pur passando attraverso la massima definizione. Il percorso di Baldetti si intreccia con le tele ritagliate e incollate su cartoncino monocromo di Pagnani, dove il gesto materico e l’astrazione concettuale si incontrano. Anche qui la realtà muta di forma e di prospettiva: quello che è colore diviene forma e viceversa, la natura si manifesta come idea e il concetto della stessa prende corpo attraverso il medium della pittura. Il risultato è una vera e propria “cartografia dello sguardo”, complessa e stratificata, in cui la relazione tra i due artisti non è semplicemente accostamento di opere, ma simbiosi creativa, un’indagine condivisa sul modo in cui osserviamo e interpretiamo il mondo.
“Nei recenti lavori di Martina Baldetti e Roberto Pagnani, la forma evolve ancora una volta, ma ancora una volta lo fa lentamente, inaspettatamente, con sfumature che senza ritmo si impongono, con rotture definitive ma soffici.
(…)Tutto è riga, confine, pozza di colore, perdita non del senso, bensì, al contrario, di tutti i suoi supporti, le impalcature della simbolizzazione che l’ingrandimento deterge dall’immagine.
E dunque qui l’astrazione è da una forma verso una forma, la seconda delle quali non è identificabile se non come forma in sé, senza un sembiante, senza un trono rappresentazionale su cui sedersi. Un astratto che per essere tale mantiene il formale è un astratto senza ritorno, perché percettivamente non si torna da una forma formata, qualunque essa sia, a quella precedente. Il viaggio percettivo deve rispettare la freccia del tempo e delle sue reificazioni.”
Francesco Bianchini
La mostra, a ingresso libero, si può visitare tutti i giorni fino al 16 Maggio durante l’orario di apertura del cinema.
Biopic:
Martina Baldetti si occupa di realizzazione di opere audiovisive con il ruolo di Direttore della Fotografia per il cortometraggio “Ravenna Glamour” (2024) e di Assistente di Scena per “Sindrome Italia”, selezionata al Biografilm Festival 2024. Ha collaborato per la realizzazione del film “In Support of Liberty” di Eleftherios Kostans, mentre la serie di macrofotografie “Frammenti Rivelati” è stata esposta per ART CITY White Night. Una macrofotografia è stata selezionata dalla galleria Pallavicini22 nel concorso Contemporaneamente SAPORI E ARTE; i soggetti naturali tornano anche nell’installazione “L’arte degli Agrumi” realizzata per l’evento Serata con artista, promosso dall’associazione CARP.
Roberto Pagnani è nato a Bologna e vive a Ravenna, città in cui svolge la sua attività di artista. Cresciuto in un contesto familiare dedito al mondo dell’arte da più generazioni, è stato a contatto diretto con opere dei maggiori protagonisti dell’ambiente culturale informale europeo. Espone in numerose manifestazioni e mostre internazionali; tanti sono i critici e gli storici dell’arte che hanno scritto di lui tra i quali soprattutto Franco Bertoni, Beatrice Buscaroli, Luca Maggio, Michela Ongaretti, Aldo Savini, Serena Simoni e Claudio Spadoni. Importanti sono anche le sue collaborazioni con il mondo del teatro e della musica come, ad esempio, la realizzazione di scenografie.
Ingresso
Libero