La natura dell’amore
di Monia Chokri
di Jean Marc Vallée
Capolavori? No, grazie! @ Odeon
Trama:
5 dicembre 1960. Zachary Beaulieu viene al mondo, è il quarto di una famiglia di cinque maschi. Famiglia di periferia senza storia con una madre premurosa e un padre un po’ burbero ma fiero dei suoi figli. Per Zac è una bell’infanzia in cui si susseguono Natale e i compleanni scanditi dall’eterno assolo del padre che canta Emmène-moi au bout de la terre di Charles Aznavour e i giri in macchina al chiosco delle patatine con papà: è il suo prediletto, ma non per molto, purtroppo... È l’inizio di C.R.A.Z.Y., la storia di un bambino, poi di un ragazzo diverso dagli altri, che soffocherà persino la sua indole profonda pur di attirare l’attenzione di suo padre. Un ritratto di famiglia che traccia la vita alquanto straordinaria di gente ordinaria alla ricerca della felicità. Dal 1960 al 1980, circondato dai suoi fratelli, dai Pink Floyd e dai Rolling Stones, Zac racconta la sua storia, i giri in moto per far colpo sulle ragazze, le canne fumate di nascosto, i piccoli e grandi litigi e, soprattutto, un rapporto con il padre che cerca disperatamente di ricostruire. Attraverso la musica e una rivolta interiore, dopo un viaggio mistico a Gerusalemme, fino au bout de la terre (in fondo al mondo) come cantava suo padre, Zac riuscirà forse a riconquistarlo.